Si mantiene l'impegno da parte del PD a sostegno del SÌ nella campagna referendaria in vista del voto previsto per il 4 dicembre. Alessandro Terrile, segretario del PD genovese è convinto che, soprattutto dopo la vittoria di Trump, sia diventato essenziale per la sinistra accelerare l’impegno per l’innovazione dell'architettura istituzionale del paese.Terrile è intervenuto in merito ai dissidenti interni al partito: “Dispiace che qualche iscritto faccia campagna per il NO, ma noi non cacciamo nessuno, e continueremo a dialogare con loro per convincerli a non perdere questa grande occasione di riforma”.
Il segretario spende qualche parola anche sulla "questione dei 200", gli iscritti che avevano firmato un documento contro la candidatura della Paita durante le elezioni regionali: "Sono diminuiti. Evidentemente in molti condividono la sfida di modernizzare le istituzioni. Stupisce che gli altri firmatari non vedano come la vittoria del NO porterà ad un'avanzata delle destre di Salvini, di Toti, e di Grillo".
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