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Protagonista il gialloblu Fossati con una doppietta
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Continua la marcia trionfale del Verona che, anche sul campo dello Spezia, vince senza mai essere in difficoltà. Nel successo della squadra veneta c'è ancora la firma di Pazzini. Finisce 4-1 per la squadra di Pecchia che così totalizza 10 punti in quattro partite.

Il Verona gioca sapendo che per passare c'è solo da aspettare il momento giusto, non va mai in ansia e non patisce mai gli avversari anche quando lo Spezia, approfittando del terreno pesante, decidono di fare una gara di grande agonismo. Per lo Spezia arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Benevento e score di 4 punti nelle ultime quattro partite, un cammino che ha frenato le ambizioni con la squadra uscita dalla zona Play-off. Il Verona va in gol già al 16' con una conclusione di Fossati deviata da Valentini.

Lo Spezia reagisce e al 27' ottiene il pari su rigore concesso per l'atterramento di Piu da parte di Nicolas. Segna Granoche, alla prima rete con la maglia spezzina. I veneti, per nulla intimoriti, continuano a sviluppare il loro gioco e al 31' tornano in vantaggio con Pazzini che sfrutta un cross bassa dalla destra. Nella ripresa (15') è ancora Fossati a segnare con un gran tiro dal limite che si insacca all'incrocio dei pali. Partita chiusa. Lo Spezia resta in 10 al 38' per l'espulsione di Datkovic e sul finale (44') in contropiede arriva anche la rete di Romolo per il 4-1 finale

SCRITTE INGIURIOSE - "Veronesi livornesi, tutti appesi", "Veronese ebreo" e "Veronese figlio di ****", sono alcune delle scritte che sono state tracciate sui muri del settore ospiti dello stadio Alberto Picco della Spezia, dove questo pomeriggio si è giocato il match dei padroni di casa contro la capolista Verona. Le scritte ingiuriose sono state trovate dagli agenti della Polizia poco prima dell'inizio dell'incontro, e sono state fatte cancellare dal personale del Comune della Spezia che gestisce lo stadio. Gli autori del gesto restano al momento ignoti.