cronaca

Ma il sindaco Caprioglio chiede di verificare lo stato di salute
1 minuto e 41 secondi di lettura
Ha preso il via con i primi gruppi impegnati sul territorio il progetto promosso dal Comune di Savona che prevede l'impiego di migranti per lavori di pubblica utilità. Quattro gruppi composti da tre unità ciascuno hanno effettuato interventi di pulizia e di rimozione delle foglie da Corso Ricci e altre vie cittadine, oltre a piccoli lavori di manutenzione, sotto la supervisione di Ata, del settore Lavori Pubblici del Comune di Savona e dell'assessore Pietro Santi, i quali forniscono gli indirizzi operativi e il materiale necessario. 

Si tratta di un accordo programmatico tra il Comune di Savona e gli enti gestori – nel dettaglio, Arcimedia Cooperativa Sociale Onlus, Cooperativa Sociale Onlus L'Ancora, Cooperativa Sociale Il Faggio e Caritas – per l'impiego gratuito di migranti che sono regolarmente ospitati sul territorio con il benestare della Prefettura. “È un modo per favorire l'integrazione, offrire servizi alla città e garantire una permanenza più dignitosa a queste persone, attraverso la valorizzazione delle loro competenze”, spiega il sindaco Ilaria Caprioglio. 

Sempre in materia di immigrazione, il Sindaco Caprioglio ha inviato una lettera al Prefetto di Savona Giorgio Manari e, per conoscenza, al Direttore Generale Asl2 Savonese Eugenio Porfido e all'Assessore Regionale alla Sanità Sonia Viale, in merito a questioni sanitarie legate ai migranti: “In relazione ai recenti eventi legati allo stato di salute dei migranti/richiedenti asilo ospitati presso le strutture di accoglienza savonesi, e in particolare ad alcuni casi per i quali si è riscontrata la presenza di potenziali portatori di malattie infettive, il Sindaco, nel suo ruolo di Autorità Sanitaria locale chiede di essere formalmente e puntualmente informato e aggiornato sull'insorgenza di nuovi casi e sulle procedure adottate per la diagnosi e le conseguenti misure sanitarie di profilassi e di controllo adottate per il singolo e per il gruppo di riferimento”, si legge nel testo. “Si richiede inoltre che al superamento delle situazioni sovra esposte sia inviata al Sindaco una relazione con gli esiti delle procedure adottate”.