Entra in un ufficio postale con un'arma in pugno, si avvicina alla cassiera e le intima di dargli i soldi poi si volta, vede una mamma con un bimbo piccolo in braccio, nasconde la pistola e, rinunciando al bottino, se ne va. È successo alle poste vicino allo stadio Marassi, a Genova. Il 'ripensamento' del rapinatore è stato testimoniato dai presenti tanto che in questura confermano che l'uomo "ha rinunciato al colpo quando ha visto che fra i presenti c'era anche una mamma con il suo bambino. Probabilmente era incensurato alla sua prima rapina".
Il rapinatore, un giovane con il volto coperto da un casco, ha fatto irruzione nell'ufficio postale verso le 11 con la pistola in pugno. Sembrava determinato, hanno raccontato i testimoni, fino a quando non ha visto la donna stringere il bambino tra le braccia. Così ha abbassato la pistola e se ne è andato. Sul posto gli uomini della squadra mobile che hanno raccolto le testimonianze e avviato le indagini.
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