cronaca

Prosegue il mea culpa di palazzo Tursi
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Alla fine ce l’abbiamo fatta. Le docce sono arrivate a Multedo, nello spiaggione libero non balneabile ma non segnalato come tale dal Comune, che invece dovrebbe. E’ lo stesso Severino a dare la bella notizia, dopo oltre un mese di polemiche e di insuccessi. Il presidente del municipio Avvenente aveva dato la colpa ai Bagni Marini, che però sono il Comune, di fatto.

L’assessore Porcile, già parecchio innervosito dalla non presenza dei cartelli di non balneabilità, che ha definito gravissima, anche in questo caso fa pesante mea-culpa: “Effettivamente c’è stato un problema, la soluzione è arrivata in queste ultime ore ma è tardiva perché il disagio a cui frequentava quella spiaggia c’è stato ed è stato evidente. Adesso abbiamo trovato la soluzione tecnica sono intervenuti ieri e oggi e almeno il problema della fornitura dell’acqua dovrebbe essere risolto”.

Ma la telenovela delle inefficienze del Comune sulle spiagge libere non è finita. Nella prossima puntata parleremo di un altro grande assente, importantissimo per la sicurezza: il bagnino. La vita di chi va sulla spiaggia libera vale meno di quella di chi può permettersi una spiaggia in concessione ai privati?