Politica

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Doveva essere un diverbio tra giovani coetanei, all'uscita di scuola. Ma si è trasformata in un'aggressione per motivi politici, e a farne le spese è stato un 15enne di Albisola), iscritto alla sezione giovanile di Forza Italia. Fuori dal liceo Grassi di Savona lo aspettavano due albanesi minorenni e un marocchino di 18 anni, che lo hanno insultato, preso a sputi e poi aggredito con calci e pugni prima di scappare via. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il ragazzo sarebbe "colpevole" di aver appeso volantini contro la legge Amato-Ferrero sull'immigrazione. Già nei giorni scorsi era stato minacciato dalle stesse persone per il suo atteggiamento politico: lo scorso 25 aprile, uno dei tre l'aveva aspettato fuori dal campo sportivo di Santa Cecilia; gli agenti hanno già rintracciato i due albanesi, mentre il marocchino è ancora a piede libero. E intanto il MGP esprime la più sincera solidarietà al giovane, vittima delle aggressioni di un gruppo di extra comunitari. “Siamo vicini a lui e alla sua famiglia, ancora di più dopo aver saputo che il tutto è nato per aver appeso un manifesto nella bacheca della Lega Nord di Albisola Superiore. Ancora una volta si è dimostrato come l’integrazione e la tolleranza di alcuni gruppi etnici qui in Italia sia difficoltosa e lontana dal raggiungere standard minimi di civiltà. Edoardo si è dimostrato coraggioso nel battersi per le sue idee indipendentemente dall’essere giuste o sbagliate. E’ dovere morale di tutti difendere la libertà di espressione nel nostro paese, requisito vitale della nostra democrazia. In questo caso non è stato solo aggredito un ragazzo di 15 anni ma gli è stato impedito di esprimersi, di comunicare, di potere pensare. Questi episodi sono gravi e sono sintomo di una società sofferente in crisi di valori. Mi auguro che presto Edoardo possa continuare ad aiutarci nelle nostre battaglie con più forza ed entusiasmo di prima e che, chi ha commesso questi gesti di violenza, possa meditare e pagare per i gesti compiuti. Sarebbe una vergogna se non venissero puniti, ancora di più se si pensa che sono stati gesti di violenza premeditati. Infine vorrei sottolineare come il problema dell’immigrazione sia un problema serio e che l’attuale legge regionale sull’immigrazione provvederà a complicare. Infatti la Liguria diventerà un “oasi” per tutti gli extra comunitari (diritto di voto amministrativo, sanità gratis, sportelli personali all’interno degli ospedali, rimpatri salme a spese dei liguri); questo non farà altro che aumentare il numero di immigrati presenti sul nostro territorio senza chiedersi se e come si sono integrati quelli che già vi abitano”.