Un tavolo di confronto sul territorio con i vertici di Finmeccanica/Leonardo per conoscere la strategia del gruppo rispetto agli insediamenti genovesi e liguri. Lo chiedono le istituzioni locali che oggi, insieme ai sindacati, hanno incontrato i parlamentari liguri che si sono impegnati a farsi portavoce verso il governo della preoccupazione che uno spacchettamento del gruppo Fimeccanica possa portare a un nuovo depauperamento del territorio. Ultimo esempio è quello di Monetica, il reparto di Selex Es che si occupava della bigliettazione elettronica ceduto da Finmeccanica ad un'azienda fiorentina insieme ai 30 dipendenti. "Per noi è difficile affrontare le situazioni caso per caso - spiega l'assessore comunale allo Sviluppo economico - per questo riteniamo necessaria un'interlocuzione istituzionale con il Ministero dello Sviluppo economico e con l'azienda allo scopo di chiedere un consolidamento sul territorio genovese in particolare del settore civile".
"Il nostro obiettivo - aggiunge l'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi - è difendere i posti di lavoro in Liguria e chiediamo che l'azienda venga qui a spiegarci quale visione ha per il futuro. L'impegno delle istituzioni locali deve essere sostenuto dai parlamentari liguri nella loro interlocuzione con il Governo". All'incontro, oltre agli assessori Rixi e Piazza e ai rappresentanti dei sindacati hanno partecipato i parlamentari liguri Vito Vattuone, Lorenzo Basso, Mario Tullo, Massimo Caleo e Luca Pastorino.
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