cronaca

Traffico bloccato a Genova in mattinata, corteo sciolto a Brignole
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In concomitanza con lo sciopero di 4 ore indetto a livello nazionale da Fim, Fiom, Uilm, si è svolto a Genova una manifestazione partita da piazza Verdi e che è proseguita con il corteo sotto la sede di Confindustria in via San Vincenzo. I lavoratori in corteo erano circa duemila. 

A oltre sei mesi dall'inizio della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, Fim Fiom Uilm hanno unitariamente espresso una valutazione negativa sulle proposte presentate da Federmeccanica e Assistal al tavolo negoziale.

In particolare è stata ritenuta inaccettabile la proposta di introdurre un nuovo sistema contrattuale che non riconosce nessun aumento al 95% dei lavoratori. Di fatto viene chiesta la cancellazione definitiva del contratto nazionale di lavoro.

Antonio Apa, segretatio Uilm Genova ha parlato ai microfoni di Primocanale: "Affluenza positiva dei lavoratori. Grande partecipazione. Federmeccanica vuole cancellare il contratto nazionale del lavoro. Noi vogliamo riprendere un tavolo negoziale. Questo paese non può permettersi di non avere aumenti salariali. È necessario avere delle risorse per fare in modo che i lavoratori possano spendere".

"Finmeccanica è un pezzo importante insieme alla siderurgia". Ha detto Bruno Manganaro, segretario Fiom Cgil Genova. "Temiamo una ristrutturazione. I precari sono i primi che rischiano. Cercheremo di impedire che i licenziamenti vadano avanti. Il governo deve sapere che siamo uniti di fronte all'arroganza di Federmeccanica e del governo".

In corteo tutte le aziende del gruppo Finmeccanica, da Selex a Ansaldo Sts, oltre a Ilva, Ansaldo Energia, Fincantieri, Riparazioni Navali, Piaggio, fino alle medie e piccole aziende genovesi. Tra gli striscioni, quello dei 'precari Finmeccanica' a rischio per "il disimpegno del gruppo nei confronti delle ditte appaltatrici del gruppo" hanno spiegato i ricercatori.

Il corteo dei lavoratori si è sciolto intorno alle ore 11.15 sotto la sede di Confindustria. dove si è tenuto un comizio dei segretari Bruno Manganaro, Antonio Apa e Alessandro Vella.