L'inchiesta che ha coinvolto la Switch e i alcuni dipendenti Amiu a Genova rischia di paralizzare la raccolta dei rifiuti differenziati in città. A dare l'allarme è l'assessore comunale Italo Porcile: "Bisogna verificare se l'azienda è in grado di continuare ad operare con un rappresentante che firmi verbali o autorizzazioni. Se questo non avverrà nelle prossime ore abbiamo chiesto a Amiu di chiedere al tribunale la nomina di un curatore per Switch che garantisca il servizio pubblico". L'assessore conferma il lavoro frenetico che stanno compiendo in queste ore gli uffici legali del Comune insieme a Amiu per sbloccare la situazione, dopo che gli arresti di martedì mattina nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Genova per truffa e traffico illecito di rifiuti hanno azzerato i vertici di Switch, principale azienda subappaltante di Amiu per la differenziata e la raccolta di ingombranti nel comune di Genova.
Tempi più lunghi, invece, per capire quale sarà il futuro: "Attualmente, per quanto riguarda gli appalti, Switch sta operando in regime di proroga che proseguirà fino a quando la situazione non sarà più chiara. Anche per quel che riguarda il futuro dei lavoratori abbiamo chiesto qualche settimana di tempo per avere un quadro più preciso", ha spiegato ancora Porcile.
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