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Dalle 21 il confronto Di Tullio-Battaglia in streaming su primocanale.it
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Il giorno del primo grande faccia a faccia è arrivato
.Savona questa sera vedrà finalmente di fronte l'uno all'altro i due candidati del centrosinistra, ma sarebbe meglio dire del Pd, alla poltrona di sindaco.

L'appuntamento che Primocanale.it segue in diretta streaming sul sito è a partire dalle 21 nella sala Rossa di Palazzo Sisto sede del Comune di Savona. Ad organizzare l'evento i Giovani Democratici che hanno così rotto il ghiaccio di quello che finora è stato un confronto a distanza tra Cristina Battaglia e Livio Di Tullio.

Da una parte c'è la candidata voluta fortemente dal sindaco uscente Berruti e dal segretario provinciale Briano. Dall'altra c'è l'attuale vicesindaco di Savona che per primo è uscito allo scoperto con l'ambizione di guidare la città.

Il confronto arriva dopo che i vertici provinciali avevano tentato in tutti i modi di evitare le primarie viste come un possibile rischio. Ma il nome imposto di Cristina Battaglia non è piaciuto alla base savonese che ha così chiesto a gran voce proprio le primarie sconfessando i vertici provinciali e in parte regionali.

Inizialmente le primarie dovevano essere del Pd, ma dai vertici nazionali è arrivata, tardiva, l'indicazione di allargarle al centrosinistra, un centrosinistra che, inteso come quello che ha governato Savona negli ultimi cinque anni, non c'è più.

Inizialmente si doveva votare a marzo, ma qualcuno da Savona ha chiesto una proroga. I maligni hanno subito letto la richiesta come una necessità elettorale di far conoscere agli iscritti una candidata, Cristina Battaglia, savonese di nascita ma ormai da tempo lontana dalla città perché impegnata a Genova. Si voterà dunque domenica 3 aprile.

E allora ecco di fronte loro Livio Di Tullio e Cristina Battaglia. Entrambi hanno raccolto le firme e già qualcuno in questo passaggio ha voluto esibire i numeri. 930 quelle raccolte alla Battaglia, 432 quella da Di Tullio. "Questo passaggio come segreteria - ha dichiarato Barbara Pasquali segretario comunale savonese del Pd - va inteso come un passaggio tecnico e non elettorale".

Sullo sfondo primarie che fanno paura anche dopo quanto accaduto a Roma e Napoli. "Abbiamo adottato lo strumento suggerito dalla direzione nazionale proprio per evitare che accadono fatti spiacevoli - ha aggiunto la Pasquali - vigileremo ancora di più perché lo strumento delle primarie non venga screditato. Noi ci crediamo e crediamo anche che il giorno dopo aver decretato il successo di uno dei due si remi tutti nella stessa direzione".

Ma a giudicare dagli ultimi scontri verbali su facebook tra il candidato Livio Di Tullio e il segretario provinciale del partito democratico Fulvio Briano ne vedremo invece delle belle.