cronaca

Lo ha rimarcato nella messa per il Giubileo della Curia romana
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La domanda di Gesù agli apostoli, "Voi, chi dite che io sia?", è "una domanda chiara e diretta, di fronte alla quale non è possibile sfuggire o rimanere neutrali, né rimandare la risposta o delegarla a qualcun altro. Ma - ha rimarcato il Papa nella messa per il Giubileo della Curia romana - in essa non c'è nulla di inquisitorio, anzi, è piena di amore!".


"Il primo chiamato a rinnovare la sua professione di fede, - ha ricordato, - è "il successore di Pietro". Papa Bergoglio ha quindi esortato a volgersi al "fondamento", che è Cristo: "nessuno può porne uno diverso". "Lui - ha proseguito il Pontefice - è la 'pietra' su cui dobbiamo costruire. Lo ricorda con parole espressive sant'Agostino - ha detto il Papa - quando scrive che la Chiesa, pur agitata e scossa per le vicende della storia, non crolla, perché è fondata sulla pietra, da cui Pietro deriva il suo nome".