L' Acquario di Genova cambia faccia e pensa in grande anche sul fronte finanziario. Costa Edutainment, che gestisce tra le altre strutture l'Acquario di Genova, punta all'ingresso in Borsa nel 2020. Ad annunciarlo è stato il presidente Beppe Costa alla presentazione dell'ingresso nel gruppo del nuovo socio Vei Capital (controllato da Palladio), attraverso un'operazione mista di aumento di capitale e sottoscrizione di uno strumento finanziario partecipativo per un apporto complessivo di 20 milioni di euro.
La joint venture porterà in dote un nuovo assetto societario e un restyling del percorso per i visitatori, che sarà inaugurato nel periodo di Pasqua. "Sarà un percorso interattivo, con più colore, incentrato sugli animali ma attento al pubblico. Abbiamo 25 anni, è l'ora di ringiovanirsi", spiega Beppe Costa. Un rinnovamento che va di pari passo con quello aziendale: "Saremo meno impresa di famiglia e più strutturati",
Cinque milioni sono serviti per l'aumento di capitale già sottoscritto che porta Vei capital ad una partecipazione del 16%, che potrà essere incrementata attraverso la conversione in capitale dello strumento finanziario. Ma l'ingresso del nuovo socio permetterà di rilanciare il gruppo con un piano industriale che guarda al 2020, quando potrebbe scattare la quotazione in borsa. "Io e la mia famiglia resteremo gli azionisti di maggioranza e Vei capital potrà decidere cosa fare", puntualizza Costa.
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