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Il M5S di Savona ha predisposto una mozione urgente
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Colpo di scena sul caso bitume a Savona. Ora il Comune contraddice sé stesso.

Sul contestato progetto nel Porto che questa estate aveva sollevato una mare di proteste, è arrivato il risultato della consulenza che palazzo Sisto aveva chiesto sulla fattibilità del progetto in base alle norme presenti.

Da questa consulenza, affidata allo studio legale Romani, emerge che il progetto non può essere portato avanti intanto perché in aperto contrasto con il Piano Regolatore Portuale ed il Piano Urbanistico Comunale poi perchè sprovvisto della autorizzazione alla emissione in atmosfera che spettava alla Provincia.

Il dirigente comunale savonese che in precedenza aveva dato l'ok al progetto ora di fatto ammette l'errore. Ma questo non stoppa la procedura che è ormai nelle mani del Ministero dello Sviluppo Economico.

La consulenza arrivata dunque sul tavolo del Comune di Savona va di fatto contro quanto il Comune stesso aveva sostenuto con troppa leggerezza in passato, ma di fatto si ferma lì.

Il Comune infatti al momento non ha inoltrato alcuna richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico affinché indica una nuova Conferenza dei Servizi.

Appreso di questa consulenza, il Movimento Cinque Stelle di Savona ha subito predisposto una mozione da discutere in una delle prossime sedute del consiglio comunale.

L'obiettivo è indurre il Comune, attraverso un atto del consiglio, a sollecitare proprio il Ministero.

Insomma il caso bitume non è ancora chiuso e resta per l'amministrazione comunale uscente una macchia indelebile di quello che è stato un operato per lo meno superficiale se non addirittura doloso.