Cronaca

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Approfittando del maltempo e della conseguente assenza di turisti, si recavano a Portoferraio a bordo di auto rubate, asportavano i motori alle imbarcazioni ferme e li portavano in Liguria per venderli sul mercato nero genovese. Così sono finiti in manette 4 rumeni facenti parte di una banda dedita al furto ma anche alla contraffazione di certificati di assicurazione e falso documentale. Alcuni di questi nomadi erano alloggiati abusivamente nelle fatiscenti case di Voltri recentemente sgomberate. L'indagine è stata condotta dalla Polfer per la Liguria ed è partita dalle ricerche dei responsabili che negli ultimi mesi hanno messo a segno numerosi furti di rame nelle stazioni ferroviarie. I quattro arrestati sono stati colti in flagranza di reato mentre trasferivano i motori rubati da un'autovettura all'altra. La magistratura di Genova ha convalidato gli arresti disponendo per tre dei malviventi la custodia cautelare in carcere, mentre al quarto sono stati concessi gli arresti domiciliari. Ora i motori rubati si trovano nella sede del Lagaccio della Polfer liguria in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari. Il valore dei motori rubati si aggira intorno ai 50 mila euro.