"Gli accorpamenti tra i porti italiani vanno fatti perché sono un elemento essenziale per la competitività del Paese". E' quanto ha affermato il ministro dei trasporti, Graziano Delrio, al forum di Conftrasporto di Cernobbio, sposando di fatto la tesi sostenuta da tempo da Primocanale. Secondo il ministro ''se anziché pensare ciascuno al proprio orticello si cooperasse, il sistema italiano sarebbe molto più forte". Dunque, "l'Italia ha bisogno di fare delle scelte, qualcuno forse è innamorato della propria poltrona", afferma il ministro. Dichiarazioni che riportano immediatamente a quanto dichiarato nei giorni scorsi da Miazza e Berruti, rispettivamente presidente dell'Autorità Portuale e sindaco di Savona, che si sono detti contrari all'accorpamento con Genova.
Delrio si è poi rivolto a chi "non vuole mettere in evidenza i problemi e i ritardi che ha avuto in tutti questi anni nel fare le cose che doveva fare" ma il Governo intende procedere con gli accorpamenti "rispettando tutti i territori" e facendo sì che "tutti saranno ugualmente rappresentati", ribadisce il ministro, che, da un lato rassicura i territori, dall'altro sferra un sonoro schiaffo tutti coloro, che per ragioni per lo più di status quo, si oppongono alla riforma.
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