E’ stato approvato dopo una lunga maratona (12 ore) in Consiglio Comunale a Sarzana il piano spiagge, legato alla trasformazione del litorale di Marinella. Il documento prevede lo spostamento a monte delle strutture degli stabilimenti balneari che finiranno in zona non demaniale, in prevalenza nelle aree attualmente di proprietà della Marinella Spa (società detenuta dal Montedeipaschi di Siena e da altre società immobiliari).Tra il Consorzio dei balneari sarzanesi e la società la trattativa è stata già avviata per l’acquisizione delle aree. Intanto il piano delle spiagge passerà al vaglio della Regione, dopo la discussione (con polemiche) nell’assemblea cittadina. Le opposizioni, in particolare il Movimento 5 Stelle, hanno sollevato critiche legate all’aggiramento della Bolkestein (con gli stabilimenti in area non demaniale, i gestori non sarebbero sottoposti ai limiti temporali delle concessioni), alla difficile attuazione del piano, e all’impatto ambientale.
L’assessore Massimo Baudone replica: “Da anni lavoriamo al progetto di recupero della zona proprio sotto il profilo ambientale, un piano che sia in grado di riqualificare le aree di Marinella, e questa è l'occasione giusta. Non è vero che vogliamo aggirare la Bolkestein: l'arretramento degli stabilimenti balneari è la condizione necessaria per fare del piano spiagge uno strumento di riqualificazione sotto molteplici aspetti".
"La fattibilità del piano - conclude Baudone - è naturalmente subordinata alle trattative già in corso tra i balneatori e il privato".
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