cronaca

L'annuncio in occasione della festa del santo patrono
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"Più controlli in alcune aree sensibili come il centro storico".

In occasione della festa del Santo patrono della Polizia di Stato San Michele il questore di Genova, Vincenzo Montemagno, ha parlato ai microfoni di Primocanale dell'impegno dei suoi agenti in città sottolineando come una diversa articolazione dei servizi possa garantire un servizio più intenso nella città vecchia.

PROGETTO "ZENA" -  "Noi cerchiamo di contrastare chi fa del male alla cittadinanza e alle realtà sociali - ha dichiarato il questore di Genova in un'intervista - Attuiamo l’azione di prevenzione con l’organico adatto. Affrontiamo anche le questioni di ordine pubblico, abbiamo un personale qualificato da ogni punto di vista. Un personale che svolge la porpria attività con orgoglio e dignità. Il bilancio delle “Zena”  è positivo, sono nuclei di pronti intervento che sgaiattolano nel traffico e fanno appostamenti intelligenti. Hanno arrestato in flagranza di reato spacciatori e scippatori. Ho delle progettualità, non faccio scommesse".

NUOVI CONTROLLI -
"Articolerò ancora meglio la prevenzione - ha aggiunto Montemagno - Possiamo usufruire di alcune pattuglie della prevenzione crimine che gestiscono alcune fasce del territorio. Intensificherò questi controlli anche nel centro storico.  I turni saranno sempre uguali, i servizi saranno però articolati in modo più incisivo.

ANZIANI TRUFFE -  "Abbiamo fatto una grande campagna di sensibilizzazione con realtà sociali - ha concluso il capo della polizia genovese -  Vorremmo la collaborazione dei cittadini. Quando in una comunità come una palazzina si vedono facce nuove che bussano alle porte bisogna chiamare il 113. Poche sere fa alcuni ladri sono stati arrestati in flagranza di reato, tra gli oggetti trovati c’era un anello. Quando l’abbiamo restituito alla vittima l’ha abbracciato praticamente. L’anello non era di grande valore,  ma gli era stato regalato dal padre. Quando abbiamo iniziato la nostra attività di prevenzione 'fermiamo i ladri dei sogni' ci riferivamo esattamente a questi casi".