In programma per il prossimo 22 aprile, data di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini, la prima Giornata Nazionale per la Salute della Donna. La richiesta era stata presentata, attraverso il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dalla Fondazione Atena Onlus e dal Comitato Atena Donna, impegnati a favorire la divulgazione di temi che riguardano rispettivamente la ricerca nel campo delle neuroscienze e la prevenzione della salute della donna, dalla nascita alla senescenza.
A partire dal 2016 sarà quindi possibile dedicare all'universo della salute femminile una maggior attenzione, e diffondere l'importanza di una cultura della prevenzione che affronti il tema della salute in un'ottica di educazione permanente, tale da consentire un'azione di contrasto efficace e a lungo termine rispetto all'insorgere di specifiche e gravi patologie.
"L'istituzione della Giornata per la Salute della Donna è un successo per tutti quelli che credono nell'importanza della prevenzione e che s'impegnano nell'ambito della medicina di genere" - dice Giulio Maira, Professore di Neurochirurgia presso l'Humanitas di Milano e il Campus Biomedico di Roma e Presidente della Fondazione Atena Onlus - l'istituzione della Giornata Nazionale per la Salute della Donna potrà anche essere di stimolo per la definizione di progetti di ricerca che studino "al femminile "le problematiche di molte malattie".
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