I sindacati chiedono un incontro urgente al presidente della Regione Liguria sul caso Tirreno Power. La prima richiesta risale al 12 giugno: "Dobbiamo avviare un confronto utile ad affrontare in tempi rapidi le gravi problematiche inerenti i temi occupazionali, produttivi, energetici ed ambientali che insistono sul sito" spiegano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. Il sindacato confederale auspica che tale richiesta trovi celere riscontro: "Non è più possibile, nell’interesse di un’intera comunità sociale ed economica, attendere lo sviluppo degli eventi senza ipotizzare soluzioni alternative che traguardino sviluppo industriale, mantenimento produzione energetica, salvaguardia occupazionale e tutela ambientale togliendo un intero territorio dall’incertezza sul proprio futuro".
Intanto il direttore dell'Unione Industriali, Alessandro Berta, interviene a Primocanale: "Gli avvenimenti giudiziari non vanno commentati, ma solo rispettati. Alla nostra associazione interessa il lavoro e il rispetto delle regole nonché dell'ambiente. Cercheremo di fare ogni cosa utile perché quel sito resti produttivo, diversamente sarebbe un ulteriore problema per un territorio già minato da svariate crisi economiche".
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