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Garandi andata nei play out di Serie B
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Lo sguardo dei giocatori dell’Entella al fischio finale è la fotografia più fedele sull’andamento dell’andata dei play-out contro il Modena. La squadra di Aglietti mostra due facce. La prima, quella del doppio vantaggio, è la stessa faccia che lo scorso anno ha fatto innamorare i tifosi di Chiavari (e non solo) con una cavalcata che ha portato l’Entella alla conquista della prima promozione in Serie B. Quella faccia contrassegnata da tenacia e cuore che si trasforma in gol al ventiquattresimo: l’azione parte sulla sinistra da Iacoponi, che tenta di pescare Sforzini in area di rigore. 

Il numero 9 viene anticipato da un difensore modenese. Il pallone arriva a Costa Ferreira che insacca di destro.  L’uno a zero dà fiducia ai chiavaresi, che spinti dal pubblico e guidati da Battocchio (il migliore insieme a Iacoponi) trova il raddoppio al trentasettesimo. Sforzini e Staiti si scambiano i mestieri: il primo si reinventa ispiratore servendo Mazzarani sulla trequarti, il secondo si trasforma in rapinatore d’area con un colpo di testa che batte Pinsoglio sul cross del numero 10 biancoceleste. Il “Comunale” rischia il crollo. 

A 4 minuti dalla fine del primo tempo va in scena il secondo volto della Virtus Entella, quello che rischia, di fatto,  di riportarla in Lega Pro. Un traversone innocuo finisce sulla testa di Ligi che, anziché rinviare o servire un compagno, respinge verso il limite dell’area un pallone che chiede a Garritano “Devi solo buttarmi in rete”.  Il numero 38 modenese ringrazia, e di esterno destro accorcia le distanze.

Dopo l’intervallo lo scenario è lo stesso. Il Modena è vivo, eccome, e i biancocelesti resistono come possono. Fino al ventunesimo. Un pallone deviato poco dopo la trequarti dalla difesa dell’Entella si trasforma in una parabola la cui traiettoria si spegne sul destro Garritano, che si inventa un gol che, per bellezza e importanza, racconterà a figli e nipoti.

Pareggio, il Modena vede la luce e spegne quella dell’Entella. L’ultima parte del secondo tempo non è caratterizzata dall’auspicato assalto dei biancocelesti, troppo negligenti in difesa nell’occasione dei due gol, e colpevoli di lasciare Sforzini troppo isolato in avanti. Per salvarsi l’Entella dovrà andare a Modena con un solo risultato nel mirino: la vittoria.  Se si presenterà in trasferta con la faccia del primo tempo, quella che ora sembra un’impresa potrà essere una realtà.