I pubblici ministeri Alberto Landolfi e Marcello Maresca hanno chiesto l'archiviazione per l'attentato avvenuto a settembre in via Corsica, nel quartiere residenziale di Carignano, quando una persona ha lanciato due bombe incendiarie contro una villa distruggendo un appartamento e danneggiandone un altro. Nel corso delle indagini non si è riusciti a risalire all'autore materiale del gesto e agli eventuali mandanti. Le due bottiglie incendiarie colpirono la casa di un notaio e della moglie medico, ma secondo quanto ricostruito in un secondo momento, l'obiettivo dell'attentato sarebbe stato l'ingegnere che abita al primo piano del lussuoso edificio. Due mesi prima, infatti, qualcuno aveva già provato a incendiare la porta dello studio dell'ingegnere, in via XX Settembre. Nelle settimane precedenti, inoltre, aveva ricevuto anche minacce telefoniche tanto che una delle figlie non voleva più andare a lavorare nello studio.
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