Il nuovo Patto per la Salute vede slittare le principali novità previste per la fine del 2014, dai nuovi ticket alle linee guida sulla mobilità sanitaria transfrontaliera, passando per la definizione dei requisiti minimi per le strutture che si occupano di assistenza sul territorio. Alcuni obiettivi sono stati centrati, come il Patto sulla Sanità digitale, ovvero un piano strategico per la diffusione della sanità 2.0 ed è quasi pronta la nuova versione del regolamento per gli standard qualitativi e quantitativi degli ospedali, già siglata in estate ma bocciata dal Consiglio di Stato. Sono in dirittura d'arrivo, inoltre, i nuovi livelli essenziali di assistenza, attesi da 14 anni, che prevederanno anche trattamenti per l'eterologa, indagini cliniche sulla celiachia e cure per l'endometriosi, mentre si lavora sulle risorse umane, punto in merito al quale recentemente è stata presentata la bozza del Ddl Delega ex art 22 elaborata dal Tavolo politico.
Tutto tace, invece, sul programma annuale per l'umanizzazione delle cure e la revisione del sistema di remunerazione delle prestazioni sanitarie per aggiornare le tariffe massime di riferimento. E ancora su sanità nelle carceri, piano nazionale cronicità, edilizia sanitaria, appropriatezza riabilitativa e implementazione del sistema di valutazione della qualità delle cure.
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