"La stella di Natale (Euforbia pulcherrima) può essere nociva". E' l'associazione di consumatori Aduc a lanciare l'appello. Sembra incredibile ma è proprio così. Le foglie e il fusto della pianta, se lacerate, contengono sostanze ad azione nociva, sia per contatto che per ingestione. "Il lattice, proveniente dalla lacerazione delle foglie o dal taglio del fusto, a contatto con l'epidermide può provocare eritema, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e faringea", fa sapere l'Aduc con una nota.
La colorazione rossa delle foglie sollecita l'attenzione dei bambini e può costituire un pericolo. "Rompere le foglie e metterle in bocca può avere gravi conseguenze. Anche gli animali domestici possono essere attratti dalla Stella di Natale e mordere sia le foglie che il fusto".
L'Euphorbia pulcherrima ha sempre un grande successo come pianta natalizia. Per evitare spiacevoli inconvenienti basta metterla in alto su un mobile, soprattutto lontano dalla portata di bambini e animali domestici. "D'altronde anche una comunissima pianta, molto diffusa nel nostro Paese come l'oleandro, è nociva per ingestione", conclude la nota dell'Aduc.
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