economia

Dati Istat per il terzo trimestre 2014
42 secondi di lettura
Nel terzo trimestre del 2014, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri sono in aumento sia per le regioni nord-occidentali (+2,3%) sia per quelle centrali (+2,2%). Per le regioni nord-orientali si registra una flessione contenuta (-0,4%) mentre il calo dell'area meridionale e insulare risulta più ampio(-2,0%). Lo rileva l'Istat.

Nei primi nove mesi del 2014, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, l'Italia nord-orientale registra la maggiore crescita dell'export (+3,0%). Seguono, con incrementi più contenuti, il Centro (+2,0%), il Sud (+1,9%) e l'area nord-occidentale (+1,5%), forte contrazione invece dell'Italia insulare (-13,0%), a causa soprattutto del calo delle esportazioni di prodotti petroliferi raffinati.

Nei primi nove mesi il dato nazionale sale dell'1,4%, spinto in particolare da Liguria (+9,5%), Marche (+7,4%), Puglia(+5,0%) e Emilia-Romagna (+4,2%) grazie agli autoveicoli e ai macchinari. Prestazione particolarmente negativa invece per Sicilia (-13,4%), Sardegna(-12,0%), Umbria (-3,6%) e Basilicata (-9,4%).