"La Rete dei Comitati degli Esodati prende atto con sdegno della dichiarazione fatta in occasione della riunione della Commissione lavoro del Senato-Sottocommissione Esodati dal Commissario dell'Inps Tiziano Treu e dal Direttore Generale Mauro Nori". Inizia cosi il comunicato della rappresentanza degli 'esodati' con riferimento alle dichiarazioni secondo cui tutti gli esodati sarebbero stati salvaguardati, "sono finiti, restano soli casi specifici". La Rete dei Comitati non usa giri di parole. "Siamo esterrefatti del tenore di queste parole, atte a negare la realtà del dramma ancora in corso e confermata dall’INPS stessa con le due tabelle elaborate in risposta all'interrogazione n. 5-030439 dell'On. Gnecchi, e illustrate in Commissione Lavoro il 15 Ottobre u.s. dal Sottosegretario Bobba"
I dati ufficiali delle tabelle indicano in modo esplicito che gli “esodati non salvaguardati sono 49.500. Occorre però tenere presente che in queste statistiche non sono conteggiate intere categorie di esodati mai ricomprese in alcuna salvaguardia". Con questi numeri la soluzione sembra lontana.
La “Rete" ribadisce quindi la richiesta "affinché nella Legge di Stabilità, attualmente all’esame del Parlamento, venga urgentemente prevista una precisa misura per salvaguardare almeno i 49.500 “esodati non salvaguardati” accertati dalla Commissione Lavoro della Camera". Una delegazione del Comitato Esodati Liguria parteciperà allo sciopero generale Cgil a Genova, aggregandosi al corteo in partenza da piazza Corvetto alle ore 9.00
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