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Dall'alto delle tre vittorie in altrettanti incontri l'aLmore Genova affronta una delle sue storiche "bestie nere", la Pallacanestro Torino, formazione con ambizioni di promozione.

Nella loro ancor breve storia (7 anni) solo una volta su 14 incontri le genovesi sono riuscite a prevalere sulle torinesi e fu esattamente un anno fa, a Torino, dopo un tempo supplementare (53-57).

Ogni partita, peraltro, è storia a sé ed i raffronti rispetto alla scorsa stagione sono privi di consistenza, visti i cambiamenti sostanziali avvenuti in estate: più consistenti i cambiamenti dell'aLmore Genova, con ben 6 innesti nuovi, ma anche le torinesi hanno elevato la loro qualità, con gli arrivi dell'italo americana O'Rourke, play-guardia con molta energia e tanti punti nelle mani, e dell'ala-pivot Riccardi, giocatrice esperta e pilastro della formazione di Battipaglia che lo scorso anno ha conquistato la Serie A1 proprio battendo le torinesi nella finale play-off.

A preoccupare coach Vaccaro quindi l'elevata qualità delle avversarie, cui si aggiunge la preoccupazione per gli acciacchi ancora in via di soluzione a carico della capitana De Scalzi e del play Valentina Costa, durante la settimana più impegnate in sedute di terapie che in sedute di allenamento; la cautela che accompagna il loro recupero è ancor più giustificata dai 6 punti già messi in carniere e dal calendario che, dopo la trasferta di Torino, prevede due consecutivi incontri casalinghi, il 15 con Broni ed il 17 il recupero della partita con Alghero rinviata causa alluvione.
Impegni per i quali potrebbe anche essere recuperata Giulia Vanin, che ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, elettrizzato dalla convocazione di Nene Diene ed Alessandra Visconti al raduno collegiale della Nazionale Sperimentale Femminile in programma dal 10 al 12 Novembre a Pomezia.(foto di Marco Brioschi)