Italia dei Valori della Liguria prosegue nel processo di totale rinnovamento ed a seguito della riunione del coordinamento regionale su proposta del segretario regionale sono stati individuati i nuovi responsabili provinciali del partito. Il rinnovamento arriva dopo mesi di scandali e polemiche che hanno visto indagati Nicolò Scialfa, ex capogruppo dell’Idv nel consiglio regionale, e le sue colleghe di partito Marylin Fusco e Maruska Piredda oltre a Giorgio De Lucchi, ex tesoriere del partito, Stefano Quaini, Giovanni Paladini, ex parlamentare dell’Idv. Le accuse, a vario titolo, sono di falso e peculato.
"Ma da oggi si apre un altro capitolo", ha commentato il partito ai microfoni di Primocanale. Nicola Di Vairo è il responsabile per la provincia di Savona, Maurizio Ferrara per la provincia di Imperia, Vinicio Solari per il Tigullio. Per la provincia di Genova si celebrerà un congresso provinciale il 20 settembre nel quale sarà eletto il nuovo segretario. Aldo Marcello Sebastiani è il nuovo tesoriere regionale.
SPESE PAZZE - L’inchiesta sulle ‘spese pazze’ ha travolto negli scorsi mesi i vertici dell’Idv, a partire da Gorgio De Lucchi, ex tesoriere del gruppo consiliare. Gli altri indagati eccellenti dell’Idv sono stati Nicolò Scialfa - l’ex capogruppo ha anche trascorso un periodo di custodia cautelare fino allo scorso 13 luglio - e i consiglieri Maruska Piredda, Marylin Fusco e Stefano Quaini. A questi, deve essere aggiunto Giovanni Paladini, marito della Fusco ed ex deputato dell’Italia dei Valori. I pm Piacenti e Franz hanno contestato un totale di 130 mila euro di spese non giustificabili, avvenute nel periodo 2010 – 2012. Tra queste, l’acquisto di slip, di cibo per gatti e per l’utilizzo di lavanderie. I consiglieri Fusco e Piredda hanno presentato le proprie dimissioni lo scorso 25 giugno, mentre l’8 luglio sono arrivate quelle di Nicolò Scialfa.
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