La Filt Cgil denuncia la presenza, costante, nelle aree dismesse del Porto di Genova di autisti provenienti dell'Est europeo che li stazionano perchè costretti a a vivere lontano da casa per lunghi periodi. Diverse ditte infatti scelgono di aprire le loro sedi o di rivolgersi ad agenzie di somministrazione lavoro, create ad hoc, per assumere autisti in Paesi dove istituti come fisco e previdenza sono molto meno onerosi rispetto al nostro Paese, con un risparmio per ogni lavoratore di almeno un 30% rispetto ad un lavoratore nazionale.
Alcuni Stati membri dell'Unione Europea, in piena autonomia, stanno contrastando questo fenomeno con leggi apposite mentre, in Italia, per lo stesso problema al momento non è ancora stato fatto niente.
La Filt Cgil invita gli autisti che si trovano a lavorare con questi contratti anomali a rivolgersi agli sportelli del sindacato nella Palazzina uffici del Porto di Voltri (tel. 010/6138083
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