Cronaca
TIENANMEN, POLEMICHE SU SANGUINETI
1 minuto e 16 secondi di lettura
Persino il pacato Mino Ronzitti, leader e fondatore di Unione a Sinistra, l’uomo che ha inaugurato la scissione con i Ds e lo ha voluto candidare, prende elegantemente le distanze da Edoardo Sanguineti e dalle sue ultime dichiarazioni sui giovani di piazza Tienammen. “La repressione di quei giovani fu brutale –dice Ronzitti– qualunque fosse la motivazione che li spinse a manifestare contro il regime cinese. Sono certo che anche Sanguineti ha a cuore i valori della libertà e della dignità umana”. E in effetti anche il diretto interessato fa in parte marcia indietro e si affida a una nota ufficiale. Sanguineti non ritratta le dichiarazioni sui motivi che a suo dire spinsero i ragazzi di Tienammen a lottare “attratti –ha detto alla 7– dai desideri ispirati dalla Coca Cola”, ma spiega “ La mia condanna dei fatti di Tienanmen è sempre stata ferma. C’è chi ha voluto speculare sulle mie dichiarazioni decotenstualizzando una frase che, come uso fare talvolta, aveva il gusto del paradossale.” Condanne a quanto dichiarato arrivano anche dal senatore De Gregorio degli Italiani nel Mondo “è alla frutta”, dice del poeta candidato, e da Mauro Fabris dell’Udeur, che chiede a Rifondazione di ritirare il sostegno a Sanguineti. A Genova Gianni Plinio di An chiede invece agli altri due candidati sindaco alle primarie del centrosinistra, Zara e Vincenzi, di prendere le distanze. “Sanguineti –dice– è un pericoloso recidivo”. (Davide Lentini)
Ultime notizie
- Furgone si ribalta a Toirano, sversamenti di liquidi sulla carreggiata
-
Al teatro Modena di Genova “L'Analfabeta” di Agota Kristof
- "Terapie salvavita saltano per carenza farmaci", la lettera-denuncia di un padre a Mattarella
-
Processo Nada Cella, l'attesa a Boves dove vive l'imputata Anna Lucia Cecere
-
Processo Cella, a 30 anni dall'omicidio Chiavari aspetta la sentenza
-
Processo Nada Cella, Soracco: "Qualcosa ho dimenticato"
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio