"L'autonomia di Savona va mantenuta, perché il nostro porto ha sempre funzionato bene, dimostrando notevole capacità progettuale e capacità di attrarre investimenti, utilizzando anche fondi non sfruttati da altre realtà. Nutriamo preoccupazione nei riguardi dell'ipotesi di accorpamento con Genova, perché temiamo che una realtà che funziona, come la nostra, venga inglobata in una più grande, con problemi di sovrapposizione di ruoli, e con il rischio di un allungamento della catena decisionale, mentre a noi, ora serve poter contare su efficienza, velocità e competenza. L'iniziativa non porterebbe alcun miglioramento, né dal punto di vista economico, né da quello organizzativo: quello di cui si sente realmente la necessità, per il sistema portuale, è una programmazione nazionale strategica degli investimenti, una forte sburocratizzazione, migliori collegamenti infrastrutturali e autonomia finanziaria per poter portare avanti gli investimenti pianificati" hanno affermato gli operatori ponentini.
economia
Riforma portuale, gli operatori portuali difendono l'autonomia
1 minuto e 0 secondi di lettura
Ultime notizie
- Rc auto, la Liguria è la regione meno virtuosa: nel 2026 rincari per oltre 14mila cittadini
- Derubata di 100mila euro a Noli con la truffa dello "spoofing", il numero di telefono mascherato
- Epifania al Winter Park di Genova, il 6 gennaio arrivano le Befane con doni e caramelle
- Nave umanitaria Solidaire attesa nel porto della Spezia: a bordo 33 migranti
-
Meteo in Liguria, sole e vento nel giorno della Befana: le previsioni
- Nascondeva un "deposito" di coca e metamfetamine a casa: 21enne denunciato
5° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?