Migliorano le condizioni della compagna di Marco T., l'uomo di 63 anni morto la notte tra venerdì e sabato nel rogo divampato al Dimi, dipartimento distaccato dell'ospedale San Martino di Genova. La donna, ricoverata al centro ustionati dell'ospedale Villa Scassi, adesso respira da sola. I medici le hanno tolto la respirazione artificiale. Nelle prossime ore, il pm Paola Crispo che indaga sulla vicenda andrà a interrogarla per chiarire le dinamiche dell'incidente. La signora è l'unica testimone di quanto accaduto quella notte. Resta da chiarire come sia stato innescato l'incendio che ha ucciso il paziente e che ha messo a repentaglio la vita di altre 24 persone, ricoverate presso la struttura, e salvate dalle infermiere. Il pm, all'indomani dell'incidente, aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.
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