Le richieste del Codacons sono state ascoltate dal tribunale di Grosseto e, da ora, sarà possibile recuperare il contenuto delle casseforti presenti sulla Costa Concordia. L'organo giudiziario ha stabilito che sarà possibile rimuovere solo i forzieri presenti nella parte emersa del relitto: si parla di settecento cassette circa, tutte ubicate al di sopra del ponte 7.L'associazione dei consumatori rende noto che "molti naufraghi, a tutt'oggi, non sono ancora rientrati in possesso dei propri beni personali e contenuti all'interno delle casseforti. Ora -commenta il Codacons- il contenuto delle stesse potrà finalmente essere restituito ai legittimi proprietari, che da quasi 2 anni attendono di tornare in possesso dei propri oggetti di valore".
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