Il Tribunale di Genova ha condannato a 18 anni di reclusione ciascuno due fratelli romeni di 31 e 33 anni, imputati per l'omicidio dell'ingegnere Antonio Gragnani di 84 anni avvenuta nell'aprile 2012, nella sua abitazione nel quartiere di Marassi.Il pm Piercarlo Di Gennaro aveva chiesto 30 anni di reclusione ciascuno.
L'anziano ingegnere era stato trovato legato al letto, nudo, e dalla sua abitazione erano stati portati via il cellulare e il portafoglio. Gli investigatori avevano subito seguito la pista di un delitto maturato negli ambienti omosessuali. L'autopsia aveva stabilito che l'uomo era stato picchiato e poi soffocato.
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