economia

1 minuto e 13 secondi di lettura
''Ho fondate speranze che possa finire bene l'operazione per mantenere italiane le aziende Ansaldo grazie a un intervento pesante del fondo strategico di Cassa Depositi e Prestiti'': ad affermarlo è il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando di ritorno da Roma dove ha incontrato esponenti del governo e dell'azienda.


''Ho ribadito la nostra posizione - ha sottolineato Burlando -: se Finmeccanica non è in grado di tenere nel suo perimetro le tre aziende intervenga pesantemente Cdp.'' Secondo Burlando l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti ''deve servire anche per fare pulizia dove bisogna farla, cioè mettendo a posto Breda perché non è giusto che Sts, leader mondiale nella automazione ferroviaria, vada in crisi perché Breda non riesce a fare i treni''.


Per il presidente ligure ''a quel punto si può arrivare ad affrontare l'operazione non come si è arrivati con Telecom e Alitalia, ma tenendo in mano il governo di queste aziende, per decidere in seguito con tranquillità eventuali alleanze''. Claudio Burlando ha anche evidenziato che ''il premier Letta avrà un ruolo decisivo in questa vicenda ma, ovviamente, non prenderà una decisione pubblicamente. Lo farà naturalmente con i legittimi interlocutori''.


''Siamo di fronte a un bivio - ha aggiunto il presidente ligure - scegliere se mantenere le aziende italiane o straniere. In ogni caso gli eventi di Telecom e di Alitalia hanno portato fiato a chi sostiene che se devi vendere in tempi limitati fai male''.