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Rivolta degli avvocati del foro di Chiavari in vista della soppressione del tribunale e della Procura stabilita per il 13 settembre. Riuniti in assemblea, gli avvocati invitano parlamentari e  consiglieri regionali eletti nel Tigullio, e i sindaci dei Comuni del circondario a esprimere il loro dissenso rassegnando immediate dimissioni

Gli avvocati sottolineano ''la responsabilità politica che consegue a questo evento epocale con enorme disagio per i cittadini, con gravissimo pregiudizio al territorio del Tigullio che perde la propria identità storica, con sperpero di importanti risorse pubbliche relative all'avvenuta costruzione del nuovo edificio giudiziario''.

''La soppressione - affermano - avviene nonostante i costanti, ripetuti richiami operati alla politica dal territorio''. Intanto Gabriele Trossarello, presidente del comitato ''Salva il tuo tribunale'', di ritorno da Roma dove ha assistito alla discussione sul riordino delle sedi dei tribunali ha riferito che vi sono state ''aspre critiche al ministro Cancellieri per alcune scelte di soppressione, e tra queste Chiavari che ha un nuovissimo palazzo di giustizia costato oltre 14 milioni di euro''.

"Comunque vadano le cose daremo vita a una manifestazione a Chiavari per spiegare come sono andate le cose in questi mesi''.

Si è anche appreso di un incontro del procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce, con il procuratore capo di Chiavari, Francesco Cozzi, per valutare la delicata fase di passaggio di competenze dal comparto penale, con cause chiavaresi già state fissate a Genova per il mese di ottobre.