Ekaterina, 2 anni, di nazionalità russa, è stata operata all'ospedale Gaslini a causa di una malformazione della trachea che l'avrebbe portata alla morte.A presentare l’intervento, questa mattina a margine della presentazione delle politiche di sviluppo delle relazioni internazionali dell’Istituto Gaslini, è stato il direttore Paolo Petralia e il chirurgo Michele Torre.
L'operazione, avvenuta il 30 aprile scorso, è stata condotta in circolazione extracorporea con le funzioni cardiaca e polmonare sostituite da una macchina.
Alla giovane paziente era stata diagnosticata, inseguito a ripetute insufficienze respiratorie in occasione di infezioni virali, la stenosi tracheale congenita: una malformazione rara della trachea che fa sì che l'aria passi con difficoltà attraverso la trachea.
L’intervento, che coinvolge contemporaneamente problematiche complesse di ordine anestesiologico, cardiochirurgico e specifiche di chirurgia tracheale, è stato condotto in circolazione extracorporea.
“La trachea è stata completamente aperta e riconfigurata in modo da aumentare considerevolmente il suo calibro e permettere il passaggio agevole dell’area verso i polmoni, ricostruita usando la trachea stessa, che adesso è più corta ma molto più larga” ha spiegato Piero Buffa direttore U.O.C. Chirurgia.
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria