Cronaca

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Un furto di rame da 10 tonnellate è stato sventato nel porto spezzino dalla Guardia di Finanza che ha denunciato un autista rumeno di 22 anni e un gruista spezzino 50enne. La fiamme gialle hanno scoperto che un autoarticolato, che si accingeva a lasciare il porto, sotto la sabbia destinata a scopo industriale celava sotto il telone, ricoperte di sabbia, 4 matasse di rame. Un analogo quantitativo di rame era stato rubato nei giorni scorsi dalla coppia. Indagini in corso. Dagli accertamenti è emerso che un analogo quantitativo di rame era stato già sottratto nei giorni precedenti dalla stessa coppia. Indagini sono in corso per scoprire i mandanti dei furti, i destinatari della refurtiva ed altri eventuali complici. La Guardia di Finanza, nei giorni passati, ha scoperto altri furti di rame in altre città, ma quello della Spezia rappresenta il più grosso carico intercettato. I furti di rame sono aumentati negli ultimi tempi, anche in relazione alle tensioni sui prezzi nei mercati internazionali ed all'impennata delle quotazioni nelle borse dei metalli, utilizzati a scopi industriali. In Liguria risultano rubati nei giorni scorsi anche cavi di rame utilizzati per le telecomunicazioni delle ferrovie italiane. L'accusa dei due denunciati spezzini è di furto aggravato e contrabbando ai sensi delle norme doganali. Le indagini in corso sono coordinate e dirette dal sostituto procuratore della Repubblica Raffaella Concas.