La Procura di Genova ha conferito l'incarico a un esperto di una società di recupero dati per effettuare una copia del contenuto dei reperti che sono stati ripescati in mare dopo il tragico incidente del 7 maggio scorso in porto.Si tratta di una cinquantina di pezzi di apparecchiature informatiche nelle quali dovrebbero essere contenute le conversazioni tra la Capitaneria di porto, i piloti, i rimorchiatori e la Torre che poi è crollata.
"Prima di tutto - ha spiegato il procuratore capo Michele Di Lecce - bisogna vedere se sono leggibili. Per ora viene fatta un'operazione di etichettatura. L'operazione dovrebbe durare una quindicina di giorni. Poi si passerà a leggere quello che sarà possibile".
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