Approvato in serata dal consiglio comunale, con 22 voti a favore e 15 contrari, il nuovo statuto di Iren, la multiutility dell'energia, del gas e dell'acqua, partecipata a maggioranza dai Comuni di Genova, Torino, Reggio Emilia insieme ad altri Comuni.Nel pomeriggio c'era stata la protesta di oltre un centinaio di lavoratori (900 quelli impiegati nella provincia di Genova) con l'invasione del consiglio comunale: "C'é il timore che il nuovo statuto porti lontano da Genova le professionalità e i posti di lavoro - hanno denunciato i sindacati -. A Genova resterebbero solo i servizi".
"Non vogliamo finire come Ip, con il centro direzionale spostato da Genova a Roma e la sede genovese di piazza Della Vittoria con solo 'quattro gatti' al lavoro. La città di Genova non può pagare il suo minor peso politico rispetto a Torino e Reggio Emilia"
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