Non ho capito niente, ma proprio niente di questo voto. Non ho capito la forza del movimento di Beppe Grillo, non l’ incredibile capacità del vecchio Cavaliere di riprendersi i suoi voti, non ho capito l’alleanza tra Monti e alcuni resti della vecchia politica. Ma di una cosa sono sicuro: se le primarie del centrosinistra le avesse vinte Matteo Renzi oggi ci troveremmo di fronte a un panorama politico diverso.
Bersani è una gran brava persona, capace, preparata, intellettualmente onesta. Ma Renzi avrebbe mosso non solo il Pd, ma anche gli altri. Avrebbe sconquassato a destra tra quei conservatori per bene che non se la sono sentita di dar retta a chi vuol restituire l’Imu e qualche anno fa prometteva anche di togliere il bollo auto. A sinistra tra chi voleva un leader giovane e nuovo. Ma anche al centro, tra quelli che, cattolici e non, cercavano un porto moderato ma non impresentabile o compromesso con le vecchie ragioni del fare politica.
Non è stato così e la scelta è avvenuta con un voto davvero democratico, con le primarie che hanno dimostrato come si possa ancora far politica senza doversi vergognare.
Che cosa accadrà domani? Tutto o quasi è possibile, ma non sarà facile governare, dare certezze prima agli italiani e poi all’Europa con cui anche se non ci piace siamo costretti a fare i conti. Ma potrebbe anche essere l’ultima occasione per rimettere le carte sul tavolo, sparigliarle e provare a rifare i mazzi.
Politica
Se avesse vinto Renzi.....
1 minuto e 17 secondi di lettura
Ultime notizie
- Sondaggio tasse: 76% dei genovesi boccia gli aumenti della giunta
-
Stelle nello Sport, la puntata del 15 gennaio
- Incendio tetto ad Avegno, due abitanti passano la notte fuori casa
- Incidente sul lavoro su una nave a Genova: operaio ferito
-
Ecco la mappa dei quartieri dove si muore di più a Genova
- L'agenda degli appuntamenti in Liguria di lunedì 15 gennaio 2026
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio