Domani il vicesegretario regionale del PD Giovanni Lunardon sarà a Roma. Missione impossibile: sbrogliare la matassa delle candidature liguri districandosi tra "paracadutati" e tensioni interne.Il direttivo del Pd della Liguria ha rimandato la definizione delle liste elettorali in attesa di discutere ancora con il direttivo nazionale, con l'obiettivo di diminuire il numero di candidati 'esterni' da quattro a tre. La decisione è stata presa perché "in base al regolamento nazionale per le primarie, su 12 posizioni eleggibili nella nostra regione tra Camera e Senato otto vengono assegnate in base ai risultati delle primarie "si legge in una nota" e con la contemporanea incidenza di due capilista e di due candidati riservati al nazionale il peso delle candidature esterne alla regione sarebbe pari a un terzo delle posizioni eleggibili".
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