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Per il presidente della Regione, Claudio Burlando, l'indagine della procura di Sanremo potrebbe riguardare fatti recenti legati al porto di Ospedaletti ma non le concessioni demaniali rilasciate anni fa.

"Non so a che cosa si riferisce l' indagine e su quali atti si basi ma credo di capire che riguarda fatti recenti - ha spiegato Burlando all'Ansa -. Per saperne di più ho parlato con la vicepresidente Marylin Fusco e con il direttore generale del dipartimento urbanistica Pierpaolo Tomiolo", titolari degli uffici dove stamani i carabinieri hanno eseguito delle perquisizioni.

"Siccome l'indagine riguarda questi amministratori che non c'erano nel precedente mandato - ha spiegato Burlando - si deve desumere che non ha a che fare con la concessione al porto data nel 2007, ma a fenomeni recenti. E l'unico atto della Regione che riguarda questi anni è un parere tecnico, e non politico, rilasciato dal direttore generale".
 
Il parere riguarda un contenzioso tra il Comune di Ospedaletti e la società Fin.Im concessionaria del porto Baia Verde. "E' in relazione a un pezzo di pista ciclabile realizzata dalla società Area 24 su cui abbiamo messo molti fondi - ha aggiunto Claudio Burlando -. Abbiamo realizzato tutti i pezzi a partire da San Lorenzo al Mare tranne quello di Ospedaletti. Abbiamo messo anche dei fondi Fas per completare l'opera con l'ultimo lotto che ora sta per partire".
 
"L' unico atto della Regione in questa vicenda riguarda il parere tecnico che l'ingegnere Tomiolo ha dato su richiesta del Comune. Il parere non è vincolante, il Comune può decidere da sé cosa fare. Sembra che abbia accolto il parere della Regione e che abbia già appaltato i lavori".