"La prima cosa che faremmo in Consiglio regionale, come abbiamo fatto in altre regioni, è autoridurci lo stipendio a 2500 euro al mese, perchè guadagnare troppo non ti consente di capire i problemi della gente": a dirlo Paolo Putti, capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale, a Genova. Una proposta che fa discutere la politica, con il consigliere del Pdl Luigi Morgillo che su Twitter replica: "Così faranno politica solo i benestanti o chi vive a Genova".Da Putti critiche ai colleghi in Comune restii ai controlli sulle presenze: "I politici a volte si sento casta, anzi quasi divinità azteche". E l'accusa di antipolitica al Movimento 5 stelle? "L'antipolitica non siamo noi, ma chi candida i Fiorito nelle Regioni".
Il Movimento intanto guarda alle elezioni politiche: "Sceglieremo i candidati con la rete, probabilmente con un sistema di primarie. Grillo candidato? Assolutamente no". E Putti? "Nemmeno io: ho sempre detto che questo mandato sarebbe stata la mia unica esperienza politica. Finiti questi 5 anni tornerò a casa".
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