Il turismo culturale in Liguria è in costante crescita e raggiungerà nel 2012 la quota del 40%, a discapito del 60% del turismo balneare. Lo ha sottolineato l'assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri. "Il movimento turistico in Liguria resta ancora legato alla parte balneare - ha affermato Berlangieri - ma l'80% dei turisti in Liguria negli anni Ottanta veniva per fare vacanze balneari, oggi la percentuale si è ridotta al 60%, oltre il 40% dei turisti viene non solo per fare il bagno in mare ma anche per vivere i valori culturali del nostro territorio". L'assessora ha anche denunciato che nel decreto Sviluppo del governo Monti "non si parla di turismo e cultura per il rilancio socio-economico del Paese. I beni culturali rappresentano senza ombra di dubbio il patrimonio italiano su cui fondare lo sviluppo e la crescita del Paese - ha sottolineato Berlangieri - e solo un piccolo trafiletto del decreto Sviluppo parla del turismo. C'è scritto che sarà a disposizione del Ministero una cifra enorme: per tutta l'Italia meno di otto milioni di euro! Meno di quanto stanzia per il turismo il solo bilancio del Comune di Sanremo".
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