50 mila tonnellate di rifiuti ogni anno, per 30 anni, su una superficie di 51 ettari. Sono questi i numeri del progetto presentato dalla società Sita Sud per un centro di raccolta e smaltimento di rifiuti che dovrebbe sorgere in val Roja nel comune di Breil, in territorio francese ma in prossimità del confine di stato. Un progetto che ha trovato subito l'opposizione dei comuni italiani vicini, primo tra tutti Olivetta San Michele. La Cgil ha anche aperto una petizione. Le preoccupazioni riguardano anche possibili infiltrazioni nel torrente Bevera dove, alla confluenza del fiume Roja, sono presenti i pozzi dell'acquedotto Amaie. Indifferenti a questo problema i francesi che hanno il proprio acquedotto alcuni Km a monte, quindi fuori dal rischio. Della questione se ne parlerà anche in Regione grazie ad un'interpellanza presentata dal consigliere di Alleanza Nazionale Alessio Saso che ha definito questa discarica un vero disastro ecologico.
Cronaca
FORTI POLEMICHE PER LA DISCARICA A BREIL
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