50 mila tonnellate di rifiuti ogni anno, per 30 anni, su una superficie di 51 ettari. Sono questi i numeri del progetto presentato dalla società Sita Sud per un centro di raccolta e smaltimento di rifiuti che dovrebbe sorgere in val Roja nel comune di Breil, in territorio francese ma in prossimità del confine di stato. Un progetto che ha trovato subito l'opposizione dei comuni italiani vicini, primo tra tutti Olivetta San Michele. La Cgil ha anche aperto una petizione. Le preoccupazioni riguardano anche possibili infiltrazioni nel torrente Bevera dove, alla confluenza del fiume Roja, sono presenti i pozzi dell'acquedotto Amaie. Indifferenti a questo problema i francesi che hanno il proprio acquedotto alcuni Km a monte, quindi fuori dal rischio. Della questione se ne parlerà anche in Regione grazie ad un'interpellanza presentata dal consigliere di Alleanza Nazionale Alessio Saso che ha definito questa discarica un vero disastro ecologico.
Cronaca
FORTI POLEMICHE PER LA DISCARICA A BREIL
44 secondi di lettura
Ultime notizie
- Gregucci avverte la Sampdoria: "Siamo sempre all'inferno"
- Musica, danza e sogno: 'Lo Schiaccianoci' apre le feste al Teatro Sociale di Camogli
-
Emergenza freddo a Genova, Caritas: "Servono volontari per aiutare i senzatetto"
-
+ LIBRI + IDEE - Complotti tra narrazioni e fantasie
- Abusivi in casa e ladri di energia elettrica, cinque denunce in Valpolcevera
- Genoa, assalto al Verona: Ellertsson dall'inizio. Le formazioni. Live dalle 15
14° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 29 Novembre 2025
-
Gian Enzo Duci*
Venerdì 28 Novembre 2025
leggi tutti i commentiNatale, cantieri, traffico, scioperi. Ecco a Genova la tempesta perfetta
Tassa sui crocieristi: rischia di allontanare le navi da Genova e di far perdere indotto