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Si è pedalato per una settantina di chilometri in una splendida giornata di sole, lungo un percorso molto panoramico con scorci sulla val Neva, la caratteristica Fontana delle Meraviglie, le stelle alpine sulla cima dell'imponente Monte Armetta, la suggestiva Cappella di San Bernardo d'Armo, i Forti di Nava e il borgo di Triora, dove si tenne la caccia alle streghe a fine del Cinquecento. Di quei momenti a Triora sono rimasti spunti storici divenuti occasioni turistiche ed enogastronomiche come la Cabotina, dove secondo la tradizione si riunivano le streghe per preparare le loro pozioni, il pane di Triora e i fantastici dolcetti che si richiamano a quei momenti: le palle del Diavolo e il Bacio della Strega.

Al termine di un lungo trasferimento sulla nuova ciclabile da Garessio a Ponte di Nava, nella valle del Tanaro al confine tra Liguria e Piemonte, al quarto posto è finito neo il team Oddone Bici, composto da Gianluigi Orione con Raffaele Verzella, al quinto il team misto Davide Nicolai e Maria Luisa Suraco (Hbm Racing Team) quindi i genovesi Meirara-Profumo (Bikers Team Livellato). In classifica generale questi ultimi sono secondi a 5'30'' dai concittadini Mantovani-Caserza (26h46'17) e vedono ridotto a 2'31'' il vantaggio sui belgi Mertens-Flies ormai rientrati in piena bagarre per l'argento finale von la vittoria di Bardineto e il secondo posto di oggi.

Domani, nella penultima delle otto tappe della Liguria Alta Via Stage Race, si pedala da Triora a Pigna (famosa per le sue terme) attraverso la selvaggia Valle Argentina, i pittoreschi borghi di Verdeggia e Realdo, il panoramico crinale delle Alpi Liguri, i boschi di larice della Bassa di Sanson e lo spettacolo del Lago di Tenarda. Si arriva nell'antico borgo di Buggio. Sono previsti passaggi al Passo della Guardia, Verdeggia, Realdo, Borniga, Bassa di Sanson, Col de l'Afel, Porta Bertrand, Sella d'Agnaira, Rifugio Grai, Colla Melosa e alla Diga di Tenarda, con l'arrivo a Buggio (Pigna).