"Ho consultato e ho dialogato con persone che possono essere così definite espressioni della società civile e anche ovviamente con i partiti della coalizione. Ho dialogato e discusso con un metodo lineare. Ho ricevuto indicazioni, suggerimenti, proposte, mai imposizioni". Così il nuovo sindaco di Genova Marco Doria ha spiegato i criteri per la formazione della Giunta.
"Ho maturato le scelte in nome dell'autonomia che la legge mi conferisce - ha aggiunto - Pretendo rispetto e ovviamente sono tenuto a tenerlo con i miei interlocutori.E quindi in autonomia ho concluso le mie scelte anche, passatemi questa immagine, in solitudine".
Poi la puntualizzazione.
"Nella scelta delle persone ho guardato al rigore e alla serietà - ha dichiarato - Ho guardato alle competenze e ho anche guardato, come avevo detto, ad un elemento che mi sembra importante. L'obiettivo era garantire una larga presenza femminile. Su 11 assessori 6 sono donne".
"Ringrazio per la disponibilità chi ha accettato - ha concluso - Quello che ho offerto loro non era un incarico semplice: ho proposto loro di essere coinvolti in un impegno pesantissimo".
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