Cosa fare dopo una tragedia? Emozionarsi, scendere in piazza, indignarsi, sentirsi parte di una rivolta. Dopo un attentato o un terremoto, dopo un omicidio o dopo un’alluvione, meglio se dopo due eventi drammatici consecutivi provocati dall’uomo e dalla natura, siamo pronti a reagire. L’opinione pubblica, in massa, applaude. Solidarietà a parole, tweet, minuti di silenzio, inni alla pace. Tutto bello. Commuovente.
C’è qualcosa che non mi convince e, un po’, mi innervosisce: è il compiacimento che ognuno di noi prova nel reagire così, con sdegno a costo zero, dopo un dramma che tocca realmente vite umane. Tutti bravi a prendere le distanze da gesti di folli o criminali, tutti pronti a dare un appoggio morale a chi ha subito crolli, danni e vittime.
Ma poi siamo anche quelli che se c’è da costruire in zona non edificabile, cosa vuoi che succeda a un metro dal fiume? Se c’è da fare un ampliamento, a cosa serve tutta questa burocrazia delle norme anti-sismiche? Se prendi una multa, belin questi vigili! Il senso civico, il senso di appartenenza alla comunità svanisce in un solo secondo.
Ecco. Quando la società è colpita da un dramma, prendiamo le distanze da chi l’ha provocata, e ci sentiamo assolti. Quando dobbiamo dare un piccolo contributo per evitare che accadano tragedie, o solo per far sì che si possa stare tutti un po’ meglio, allora no, le regole sono un fastidio, l’obiettivo è trovare una giustificazione a una colpevolezza palese.
Cronaca
Tragedie, compiacimento e i veri colpevoli
1 minuto e 19 secondi di lettura
Ultime notizie
- Incidente a Badalucco, auto contro apecar: due feriti, uno è grave
- Tragedia di Crans Montana, domani la salma di Galeppini a Genova
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 4 gennaio 2026
- Genoa, via Carboni: va al Racing. Portiere: spuntano Bento e Dimitrievski
- Spezia, rinforzi per Donadoni: ecco Sernicola e Radunovic
- Treni in Liguria, per studenti under 19 abbonamenti gratis sui Regionali anche nel 2026
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?
La vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis