Sport

GENOVA - Rispetto si, molto, ma il Genoa con la Juve dovrà avere coraggio. È così che il tecnico rossoblu Blessin intende caricare la squadra per il match difficile contro i bianconeri. Il mister tedesco è chiaro: "Cosa ci serve? Le palle". Insomma c'è l'appello a tirare fuori gli attributi per rimanere in corsa per una salvezza sempre più lontana. Ovviamente Blessin analizza con sincera ammirazione la squadra di Allegri che vuole vincere per inseguire il terzo posto:

"La Juve avrà sicuramente un maggior possesso palla, dobbiamo vedere nelle fase di non possesso se fare il meglio possibile. Sono forti ma a volte vulnerabili, ma se non diamo il 100 per cento..."

La Juve fra 4 giorni gioca in Coppa Italia, Blessin è sincero: "Sono abituati alle finali, ma se fossero un minimo distratti dovremo essere pronti". Una domanda su Sturaro in merito alle sue condizioni, Blessin non si illude ma lascia aperta uno spiraglio: "Lui stringe i denti, farà di tutto per esserci ma vediamo, difficile fare valutazioni. Se dovesse giocare sarebbe una sorpresa". Il Genoa non si arrende ma cominciano i bilanci. Per esempio Amiri e Yeboah hanno deluso, cosa ne pensa Blessin?: "Ad Amiri è successo di tutto e Yeboah ha volte ha bisogno di un calcetto nel sedere ma è giovane e il fatto di non aver segnato sta incidendo su di lui. Arriva dal campionato austriaco e c'è differenza con quello italiano. Di sicuro noi in queste tre gare abbiamo bisogno di entrambi come di tutti". Infine si torna al dramma di Criscito col rigore sbagliato nel derby: "Quando abbiamo avuto il giorno libero ho parlato con lui, ha dimostrato responsabilità perchè non sbaglia chi non li tira i rigori. Aveva - continua Blessin - una grande responsabilità al 95' calciare un rigore per l'1-1 sotto la nostra gradinata e lui l'ha avuta. Una volta ho sbagliato un rigore e la palla è volata 300 metri sopra la porta, Benzema due settimane fa ha sbagliato due rigore e ora ha segnato.

"Sono convinto come Mimmo il prossimo rigore lo segnerà"