Dopo le buone sensazioni e l'ottimismo diffuso durante i primi giorni di gennaio - visto il successo con la Reggiana poco dopo Natale e i successivi arrivi sul mercato di Salvatore Esposito, Brunori, Begic e Martinelli - ora la Sampdoria, a distanza di pochi giorni dalla brutta sconfitta di Avellino, si trova a vivere il solito "giorno della Marmotta". La classifica è sempre brutta, anzi bruttissima, la squadra non ha certo risolto i suoi problemi e alle porte (altro film già visto) c'è un altro bivio da non fallire, lo scontro salvezza di venerdì (ore 20,30) a Marassi contro l'Entella, la squadra che all'andata fece fare a dir poco brutta figura ai blucerchiati nella sconfitta che sancì di fatto l'esonero di Massimo Donati, predecessore del tandem Gregucci-Foti. Se però si vuole davvero iniziare a cambiare il finale di un film già visto, questa Sampdoria deve ripartire dai tre punti contro l'Entella. Giocando senza presunzione e con tanta umiltà, come quella spesso evocata - almeno a parole - dallo stesso Gregucci.
Da Esposito a Martinelli, cosa può cambiare
Cosa cambierà in formazione? Un po' presto per dirlo ma tutto lascia pensare che Salvatore Esposito - una delle note più liete nel brutto pomeriggio in Irpinia - stavolta partirà dall'inizio. Attenzione anche alle chanches di impiego di Begic, che nella gara di Avellino, nel secondo tempo, ha mostrato buone cose. E poi occhio anche alla questione portiere, ruolo sempre molto delicato. Ghidotti ad Avellino è stato tra i peggiori in campo, probabilmente è sbagliato gettargli la croce addosso ma è chiaro che l'arrivo di Martinelli dalla Fiorentina possa rappresentare un'alternativa tecnica che la Sampdoria valuterà in questi giorni.
Le vie del mercato. E Altare migliora
E poi - aspettando mosse in entrata in difesa - c'è da segnalare un certo miglioramento da parte di Altare, fuori ormai dallo scorso maggio dopo l'infortunio al crociato. Il giocatore ha iniziato a lavorare parzialmente in gruppo in questi giorni: si può dunque forse davvero valutare un suo possibile ritorno in lista da qui alle prossime settimane (improbabile già con l'Entella) anche alla luce delle necessità di una squadra che sul mercato aspetta ancora di colpire in difesa. Mattia Viti del Nizza (reduce dal prestito alla Fiorentina, il giocatore sta valutando la proposta) e Mattia Palma, giovane 2008 dell'Udinese, restano due piste calde. Anche Kouamè, attaccante pure lui in uscita dalla Fiorentina, tra le idee di queste ore in entrata. In uscita definita la partenza di Victor Narro: l'esterno d'attacco spagnolo, oggetto misterioso di questa prima parte della stagione, andrà in prestito al Real Murcia e quindi tornerà nella Serie C spagnola.
Ecco Badarau, giovane juventino
Un'operazione definita nelle ultime ore è quella del passaggio in prestito dalla Juventus Primavera alla Sampdoria di Fabio Badarau, difensore classe 2008 di nazionalità romena. Il giocatore andrà a rinforzare, almeno inizialmente, la Primavera blucerchiata